KungFu

Orari

COLOGNO MONZESE

Palestra di via Trento 31

_______________

con Elisa

_______________

KUNG FU 4 – 5 anni

Mercoledì: 17.00 – 17.50

Venerdì: 17.00 – 17.50

KUNG FU 5 – 6 anni 

Lunedì: 16.45 – 17.35

Mercoledì: 18.00 – 18.50

Venerdì: 18.00 – 18.50

KUNG FU 7 – 10 anni

Lunedì: 17.40 – 18.40

_______________

con Marco

_______________

KUNG FU 7 – 8 anni

Martedì: 17.00 – 18.00

Giovedì: 17.00 – 18.00

KUNG FU 9 – 10 anni

Martedì: 18.00 – 19.00

Giovedì: 18.00 – 19.00

KUNG FU 11 – 13 anni

Martedì: 19.00 – 20.00

Giovedì: 19.00 – 20.00

VIMODRONE

_______________

con Francesco

_______________

Palestra scuola primaria, Via Fiume 20

KUNG FU 4 – 6 anni

Martedì: 17.00 – 17.50

Giovedì: 17.00 – 17.50

Palestra scuola primaria, Via Fiume 20

KUNG FU 7 – 10 anni

Martedì: 18.00 – 19.00

Palestra scuola infanzia, Via Fiume 32

Giovedì: 18.30 – 19.30

Palestra scuola primaria, Via Fiume 20

KUNG FU OVER 14

Martedì: 19.00 – 20.00

Palestra scuola infanzia, Via Fiume 32

Giovedì: 19.30 – 20.30

Oratorio in via Cadorna, 23

KUNG FU PREAGONISTICA

Lunedì: 17.00 – 18.15

Mercoledì: 17.00 – 18.15

Venerdì: 17.00 – 18.15

KUNG FU AGONISTICA

Lunedì: 18.15 – 20.15

Mercoledì: 18.15 – 20.15

Venerdì: 18.15 – 20.15

CARUGATE

Centro Sportivo di via Ginestrino 17/b

_______________

con Aurora

_______________

KUNG FU (4 – 5 anni)

Martedì: 17.00 – 17.50

Giovedì: 17.00 – 17.50

KUNG FU 5 – 6 anni 

Martedì: 18.00 – 18.50

Giovedì: 18.00 – 18.50

_______________

con Marco

_______________

KUNG FU 7 – 8 anni

Lunedì: 17.00 – 18.00

Venerdì: 17.00 – 18.00

KUNG FU 9 – 10 anni

Lunedì: 18.00 – 19.00

Venerdì: 18.00 – 19.00

KUNG FU 11 – 13 anni

Lunedì: 19.00 – 20.00

Venerdì: 19.00 – 20.00

KUNG FU OVER 14

Lunedì: 20.00 – 21.00

Venerdì: 20.00 – 21.00

I MAESTRI

ShiFu Francesco

Francesco Matrone nasce a Milano nel 1987, a 8 anni si iscrive presso l’Associazione Sportiva Scuola Kung Fu dove studia il Mei Hua Quan, rimane qui fino all’età di 16 anni per riprendere poi a 20 anni nella scuola Chang, dove raggiungerà il grado di 2° Chie, ottenendo così il diploma di Assistente Istruttore. Lascia definitivamente questa scuola nel 2015.

Nei successivi 4-5 anni si confronta con diverse discipline marziali acquisendo esperienza, conoscenza e controllo delle dinamiche del corpo.

Nel giugno 2015 dopo tanta ricerca personale incontra il Maestro Luca Zara il quale darà a Francesco nuovi punti di vista, spunti su cui lavorare, rielaborando, soprattutto in chiave personale, l’interpretazione delle forme/tecniche studiate fino ad allora.

Prosegue la sua formazione professionale presso la Shaolin Yong Qi Academy attraverso l’apprendimento dello stile Shaolin Quan fino a Giugno 2018.

Studia marziale anche sport da combattimento come la free-boxe, la kick boxing, il sanda, il grapling e il bjj.

Da settembre 2019 a gennaio 2023 segue un corso di formazione nel Wushu Shaolin Quan a Roma con il monaco Shaolin, Shi Yan Ti, qui raggiunge il “Grading Certificate 3^ Level” come istruttore di Shaolin Kung Fu presso la federazione U.I.K.T.

Al momento continua la sua formazione Shaolin con il monaco guerriero laico Du Junmin della Chan Wu Federation, nel sanda e nel BJJ.

CV Francesco Matrone

ShiFu Marco

Marco Galvagni, classe 1982, dottore in Scienze Motorie e Sport, inizia la pratica del Karate Shotokan a 8 anni, già da giovanissimo si interessa alla cultura orientale, al TaiJiQuan e alla meditazione Chan. Da ragazzo studia prima VietVoDao, poi BaGuaZhang e lo XingYiQuan. Si avvicinerà allo ShaolinQuan ma lo approfondirà da adulto con il monaco Shi Miao Chan. Negli anni si impegna anche come educatore, psicomotricista e preparatore atletico. Per diversi anni pratica QiGong, YiQuan, TaiJiQuan stile XinShenQuan e più tardi anche il WingChun. Studia per due anni Boxe, MMA, BJJ e JKD. Approfondisce lo studio delle armi snodate, in particolare del nunchaku e del martello a meteora.

Nel 2015 fonda l’Associazione Sportiva Attivamente e nel 2025 insieme al M° Matrone la Società Sportiva Attivamente.

Negli anni frequenta diversi stage e allenamenti tra i quali si trovano Maestri come: Shi Xing Hong, Shi Miao Chan, Peng Liu, Shi Yan Ti, Shi Miao Hai, Zhou HaoJun ed altri…

Dal 2023 riprende a gareggiare nel KungFu tradizionale con ottimi risultati, nel 2024 viene selezionato nella nazionale I.C.K.A.

Ad oggi la Società Sportiva conta oltre 20 classi dedicate al KungFu con un team preagonistico e uno agonistico, diversi corsi di Yoga, di ginnastica dolce, posturale e Pilates.

CV Marco Galvagni

LE INSEGNANTI

LaoShi Elisa

Elisa Costanzo, classe 1986, inizia la pratica del KungFu come allieva del Maestro Marco Galvagni nel 2018 continuando tutt’oggi la propria formazione integrando gli insegnamenti del Maestro Francesco Matrone e seguendo stage del monaco Shaolin Shi Miao Chan.
Musicista e cantante, consegue il titolo di Musicoterapista, si specializzanda in nell’autismo tramite diversi corsi accreditati (A.B.A., Denver Model, Ripeca). Nel 2017 consegue il titolo di Psicomotricista e nel 2022 in dolce attesa della sua bimba quella di Consulenza Pedagogica per la disabilità e la marginalità presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore. Laureata anche in Scienze dei beni culturali, istruttrice accreditata di Yoga, ginnastica dolce e posturale, diplomata in Naturopatia e qualificata nell’utilizzo delle campane tibetane, inizia il proprio percorso nel mondo del TaiJiQuan nel 2024.

CV Elisa Costanzo

LaoShi Aurora

Aurora Crippa inizia il suo percorso nelle Arti Marziali sin da bambina con il Karate, prima nello stile Shotokan e poi nel Sankukai, conseguendo la cintura verde in entrambi gli stili. Dopo una pausa, riprende lo studio con il Kung Fu, formandosi inizialmente presso la Scuola Kung Fu Meihua sotto la guida del Maestro Salvatore Spagnuolo e successivamente presso la Shaolin Yong Qi Academy con il Maestro Luca Zara.
Dal 2019 prosegue il suo cammino con il Maestro
Francesco Matrone, approfondendo lo Shaolin Kung Fu e Sanda, e partecipando a stage con il Maestro Shi Miao Chan, monaco guerriero della 36ª generazione.

CV Aurora Crippa

Regolamento

Codice morale

  • Le tecniche del KUNGFU non si utilizzano mai per aggredire qualcuno o per fini immorali, ma solo per salvaguardare la propria incolumità, quella degli altri e per difendere una giusta causa.
  • Gli appartenenti alla Scuola si comportano sempre (sia all’interno che all’esterno della palestra) con rettitudine ed integrità morale, per il buon nome del KUNGFU e di tutte le Arti Marziali.
  • I praticanti portano il massimo rispetto verso l Mastri, gli insegnanti e i gradi superiori, i quali a loro volta dovranno meritarselo mostrando esempio di volontà, serietà e umiltà.
  • Nessuno può divulgare, tenere dimostrazioni e insegnare le tecniche apprese senza il permesso dei Maestri.
  • Il praticante è tenuto a rispettare il regolamento interno della Scuola e lo Statuto dell’Associazione Sportiva.
  • Tutti i praticanti si chiamano per nome ad eccezione dei Maestri che vanno chiamati “ShiFu”. Questa antica usanza si applica sempre, sia durante gli allenamenti che nella vita quotidiana, sia all’interno che all’esterno della palestra.

Norme, diritti e doveri

  • I praticanti sono tenuti ad effettuare le visite mediche, secondo le normative del Ministero della Salute e dell’Ente di Promozione Sportiva a cui l’Associazione è affiliata.
  • Gli associati, hanno diritto alla obbligatorietà assicurativa fornita dall’Ente di Promozione Sportiva, con i termini dettati dalle leggi sportive italiane.
  • E’ bene tenersi aggiornati sulle comunicazioni inviate dalla Segreteria.
  • La Scuola non è responsabile degli oggetti o del denaro lasciati incustoditi negli spogliatoi.
  • Nei luoghi di pratica non è consentito l’accesso ai non soci.
  • In caso di modifica del domicilio o di residenza, occorre comunicarlo tempestivamente alla segreteria.
  • Chi viola il regolamento o le elementari norme morali può essere sospeso o radiato. Ogni danno materiale verrà addebitato al responsabile.
  • Per qualsiasi problema legato all’Associazione, alla Scuola, ai compagni ecc, i soci potranno rivolgersi al Consiglio Direttivo.
  • Gli associati sono tenuti a corrispondere nei tempi dovuti le relative quote per il tesseramento e per la partecipazione ai corsi.
  • In caso di impossibilità alla frequenza dei corsi per un periodo prolungato è bene avvisare la Segreteria.

Equipaggiamento

  • Il praticante si assume l’impegno di equipaggiarsi quanto prima della divisa omologata dalla Scuola.
  • La divisa si indossa sempre sia d’inverno che d’estate, nella variante estiva, cioè senza la parte superiore (a discrezione del praticante).
  • La cintura si indossa sempre e con l’ultimo grado riconosciuto, tranne per chi non ha sostenuto ancora il primo esame, ricordandosi che l’allacciatura per i maschi è a sinistra e per le femmine è a destra.
  •  La divisa, ad eccezione della maglia, deve essere utilizzata esclusivamente nelle ore di pratica e mai fuori dalla palestra, a meno che in accordo con i Maestri.
  • Ogni praticante tiene in ordine tutto il suo equipaggiamento.
  • Non vanno indossati oggetti che limitino la pratica o che costituiscano pericolo per sé o per gli altri, come ad esempio piercing, orecchini, anelli, forcine, orologi, collane, ecc… Per gli occhiali è suggerito l’utilizzo di lenti infrangibili o di lenti a contatto morbide.
  • Qualora si indossino polsini, fasce, tutori, nastri per capelli, è opportuno che si intonino con i colori della divisa.
  • Borse, scarpe, ciabatte, ecc… devono essere sempre riposte con ordine.
  • Ogni socio-atleta è il solo responsabile dei propri beni ed ha il compito di non lasciarli incustoditi.

In palestra

  • Non si entra in palestra finché non vi è entrato il Maestro.
  • I praticanti si presentano al corso negli orari prefissati, giungendo puntuali e con divisa in ordine al saluto iniziale.
  • Prima di entrare ed uscire dal luogo di pratica, si usa effettuare il saluto al luogo stesso in segno di rispetto e gratitudine.
  • Eventuali problemi di salute vanno fatti presenti all’insegnante all’inizio dell’allenamento.
  • All’inizio e alla fine della lezione si effettua il saluto tradizionale insieme, seguendo i comandi.
  • Se si arriva in ritardo, dopo essere entrato in palestra e aver fatto il saluto al luogo di pratica, si va dal Maestro e, dopo avergli posto il saluto, si attende il suo invito a partecipare alla lezione.
  • Durante gli allenamenti i praticanti mantengono il silenzio per non disturbare la concertazione degli altri compagni, allenandosi al massimo delle proprie possibilità per migliorare la mente, il corpo, lo spirito e per ripagare, l’impegno degli insegnanti nei loro confronti.
  • Quando un Maestro mostra una tecnica o spiega, ci si mette in posizione d’ascolto con le mani giunte.
  • Per poter uscire dal luogo di pratica prima della fine della lezione, va chiesto il permesso al Maestro.
  • Molto importante è avvalersi di una proprietà di linguaggio dignitosa, che non offenda nessuno; non sono assolutamente ammesse bestemmie, imprecazioni, parolacce.
  • Le cinture superiori oltre ad impegnarsi nel pieno e totale rispetto delle regole, si prendono cura dei più nuovi, aiutandoli nel rispetto delle regole sempre con spirito di altruismo e non per vanità.
  • Le Armi Tradizionali vengono utilizzate solo quando il Maestro ne dà l’incarico e sotto la sua supervisione.
  • Quando la lezione è terminata, la palestra e gli spogliatoi vanno liberati nel minor tempo possibile.
  • E’ il Maestro che decide quando un allievo è pronto per i primi esercizi di combattimento.
  • Ogni allievo prima di combattere, deve essere munito delle protezioni idonee omologate dalla Scuola.

Esami

  • Le sessioni di esame vengono decise dai Maestri a seconda degli impegni sportivi della Scuola, tendenzialmente verso la fine dell’anno sportivo.
  • L’ammissione agli esami viene decisa inderogabilmente dai Maestri in base all’impegno,  al “retto atteggiamento” mostrato durante gli allenamenti e, alla preparazione tecnica raggiunta.
  • Il praticante che dovesse superare i 10 mesi di assenza, sarà tenuto a riconfermare il grado della propria cintura attraverso un esame.

Squadra agonistica e preagonistica

All’interno della “Shaolin Wushu Academy Milano”, oltre alle tanti classi di allenamento, vi sono anche una squadra preagonistica e una agonistica. I posti all’interno delle due squadre sono limitati, in modo da poter allenare al meglio chi ha il desiderio di intraprendere questo percorso impegnativo ma anche entusiasmante.

REGOLAMENTO della Squadra Preagonistica e Agonistica:

PREMESSA

  • E’ necessario essere consapevoli che il gruppo preagonistico e in particolare quello agonistico sono molto onerosi per l’associazione, le quote versate per questi corsi talvolta non coprono neanche la metà delle spese sostenute, partecipare con dedizione e serietà agli allenamenti e alle gare è il modo corretto per l’atleta di ripagare gli insegnanti e il resto della squadra per il loro impegno, oltre che essere l’unica via per crescere come praticanti di KungFu.

REGOLE GENERALI

  • Gli atleti si impegnano a partecipare almeno a due allenamenti a settimana a loro dedicati: allenamenti da un’ora e un quarto circa per i preagonisti e, da due ore per gli agonisti.
  • Agonisti e preagonisti si impegnano a partecipare con dedizione (impegno e puntualità) agli allenamenti e alla gare.
  • Ogni ritardo viene considerato come un’ora di assenza.
  • Chi supera il 50% delle assenze e non partecipa ad almeno due gare (di cui una gara non organizzata dall’A.S.D. Attivamente) nell’arco dell’anno sportivo non potrà dare l’esame per il passaggio di grado.
  • Chi non partecipa ad almeno due gare all’interno dell’anno sportivo non potrà l’anno successivo far parte del gruppo agonistico.
  • Se il posto all’interno del gruppo viene ceduto ad un altro compagno, ad esempio perché l’atleta ha voluto smettere di frequentare, perché è stato allontanato per una cattiva condotta, o per qualsiasi altro motivo, non è più possibile rientrare nel gruppo, a meno ché non si liberi un altro posto.
  • Se un atleta non segue il regolamento anche solo per mancanza di impegno o ancora peggio per mancanza di rispetto nei confronti dei compagni, dei maestri, dell’Arte Marziale o del luogo di pratica, può essere momentaneamente sospeso o radiato dalla squadra.

ATTEGGIAMENTO DEGLI ATLETI

  • Preagonisti e agonisti non devono assolutamente sentirsi privilegiati o in qualche modo superiori agli altri compagni di allenamento (fratelli di KungFu) che non vi fanno parte, anzi, si impegnano più degli altri  con umiltà e rettitudine  per continuare  a meritare il proprio posto all’interno della squadra.

COME PARTECIPARE

  • Ai suddetti gruppi possono partecipare tutti i praticanti (atleti-soci) indicati dai Maestri, i quali vengono scelti in base ai seguenti criteri:
  1. L’atleta-socio dimostra un notevole interesse a prendere parte al gruppo, consapevole che esso è finalizzato alla preparazione delle gare.
  2. L’atleta-socio durante le lezioni dimostra di possedere o di aver acquisito il “Retto Atteggiamento” (Atteggiamento Marziale: impegno, concentrazione, rispetto delle regole).
  3. L’atleta-socio dimostra di aver appreso le competenze tecniche di base e di aver raggiunto una adeguata forma fisica, oppure spicca per capacità coordinative e condizionali (flessibilità in particolare).